Vado dal dettagliante (di un bene primario).
Io: "Quant'è?"
Lui: "Due euro"
Io: "Ecco qui"
Lui incassa e mi da la merce: "A lei, grazie"
Io: "E lo scontrino?"
Lui: "Per due euro?"
"Ciccio, io per avere in tasca quei due euro ne ho dovuti guadagnare CINQUE. Anzi, se dobbiamo dirla tutta, visto che di quei due euro il 20% ce li metto (io) di IVa, dal momento che con quelli tu ti ci compri il SUV, diciamo che per avere in tasca UN EURO E SESSANTA CENTESIMI ho dovuto guadagnare CINQUE EURO, alla faccia di chi asserisce che la pressione fiscale è pari alle corna che porta percento. E tu te li metti in tascaaaaa?".
(Dietro di me le altre comari "E' vero, ha ragione", "Non ci avevo mai pensato", eccetera).
Il primo che mi dice che è la piccola impresa a salvare l'economia gli spacco le corna che porta percento.
sabato 22 settembre 2012
lunedì 6 agosto 2012
Zanzare e splatter
(o come eravamo)
Una volta spiaccicavi la zanzara e ottenevi una goccia di sangue come trofeo di caccia.
Con le zanzare tigre e loro mutazioni, quando ne spiaccichi una non ottieni una goccia di sangue, ma uno spruzzo del medesimo. Quando in una escursione in giardino ne ammazzi tre o quattro di seguito, ti ritrovi le mani di un macellaio messicano, e chi ti osserva le gambe non può non pensare che tu sia stato gambizzato da una cellula impazzita delle Brigate Rosse.
Una volta spiaccicavi la zanzara e ottenevi una goccia di sangue come trofeo di caccia.
Con le zanzare tigre e loro mutazioni, quando ne spiaccichi una non ottieni una goccia di sangue, ma uno spruzzo del medesimo. Quando in una escursione in giardino ne ammazzi tre o quattro di seguito, ti ritrovi le mani di un macellaio messicano, e chi ti osserva le gambe non può non pensare che tu sia stato gambizzato da una cellula impazzita delle Brigate Rosse.
domenica 17 giugno 2012
Roulette, lupi e polli
Scusate l’estemporaneità dei miei
interventi, ma il periodo è convulso quanto basta.
Ne approfitto solo per mettere
nero su bianco in merito a una discussione che ho avuto con un mio collega.
Discussione che ha poi alzato un vespaio nei miei ragionamenti, quindi cercherò
di scrivere tutto anche per permettere a me stesso di riprendere il discorso.
Bene, si parlava di calcolo delle
probabilità. Poniamo che si stia giocando alla roulette, e che nelle precedenti
estrazioni sia uscito per QUATTRO volte di seguito il Noir. Potendo giocare,
ipoteticamente, solo su Rouge e Noir, il mio collega esponeva questo
ragionamento:
“E’ vero che, ora come ora, la
probabilità che esca Rouge o Noir è 50 e 50. Lo sanno anche i bambini. Il fatto
è che la probabilità che esca CINQUE VOLTE DI SEGUITO il Noir è 1 su 2^5 = 1 su
32. Quindi ci sono 31 probabilità su 32
che esca il Rouge, quindi punto sul Rouge”.
“Sbagliato” replico io “questo è
un discorso che poteva valere quattro estrazioni fa, in cui EFFETTIVAMENTE una
sequenza di cinque Noir aveva probabilità 1 su 32. Ma quelle estrazioni SONO
GIA’ AVVENUTE, e quindi DEVI TOGLIERLE dal calcolo probabilistico. Per l’estrazione
in corso siamo ritornati alla probabilità 50 e 50, 1 su 2”.
“Cioè” mi replica lui “la realtà
annulla la propria probabilità?”
O cavolo. Non ci avevo pensato. E’
vero, il fatto che una probabilità si avveri o meno nella realtà NON C’ENTRA
NULLA CON LA PROBABILITA’ STESSA, appartengono a mondi diversi, a domini
diversi dell’esistenza. E quindi?
Conoscevo, per altre vie, la
descrizione del “cono di luce” che descrive il movimento di un punto in uno
spazio in cui entra anche la dimensione temporale. Mi riesce facile recuperare
il concetto ed applicarlo anche in questo caso. Per semplicità, anziché usare
il doppio cono, uso una retta, rappresentante l’asse temporale, in cui l’origine
rappresenta il presente, i valori negativi il passato, ed i valori positivi il
futuro. I “valori” rappresentano le estrazioni dei numeri alla roulette (-4, 4
estrazioni fa, 0, l’estrazione attuale, ecc.)
-4 -3
-2 -1 0
1 2 3
4
-------------------------------------------------------
Ritorniamo all’esempio delle
estrazioni della roulette, nell’ipotesi (una vale l’altra) che FINORA (dall’estrazione
-4 fino a -1) siano usciti solo numeri Noir, e nell’ipotesi probabilistica che
il Noir continui ad uscire, quale tabella delle probabilità verrà prodotta da
un simile grafico? Ovviamente tutto è ricondotto allo stato “presente”:
-4: quante probabilità ci sono
che esca Noir 5 volte di seguito? 1 su 32
-3: ovviamente prescindendo dalla
estrazione precedente , quante probabilità ci sono che esca Noir 4 volte di
seguito? 1 su 16
-2: ovviamente prescindendo dalle
estrazioni precedenti , quante probabilità ci sono che esca Noir 3 volte di
seguito? 1 su 8
-1: ovviamente prescindendo dalle
estrazioni precedenti , quante probabilità ci sono che esca Noir 3 volte di
seguito? 1 su 4
0 (PRESENTE): ovviamente
prescindendo dalle estrazioni precedenti , quante probabilità ci sono che esca
Noir ORA? 1 su 2
1 (PROSSIMA ESTRAZIONE, FUTURO): ovviamente
prescindendo dalle estrazioni GIA’ AVVENUTE , quante probabilità ci sono che
esca Noir ORA E ANCHE LA PROSSIMA ESTRAZIONE? 1 su 4
2: ovviamente prescindendo dalle
estrazioni GIA’ AVVENUTE, quante probabilità ci sono che esca Noir ora e anche
le prossime DUE ESTRAZIONI? 1 su 8
3: ovviamente prescindendo dalle
estrazioni GIA’ AVVENUTE, quante probabilità ci sono che esca Noir ora e anche
le prossime TRE ESTRAZIONI? 1 su 16
4: ovviamente prescindendo dalle
estrazioni GIA’ AVVENUTE, quante probabilità ci sono che esca Noir ora e anche
le prossime QUATTRO ESTRAZIONI? 1 su 32
Eccetera…
Non so se mi è consentito
generalizzare che:
IL PRESENTE E’ CARATTERIZZATO DAL
VALORE PIU’ PROBABILE CHE UNA DETERMINATA SITUAZIONE SI VERIFICHI (O MENO) NELL’INTERO
ASSE TEMPORALE.
Cosa significa? Non lo so, almeno
per ora. Però l’ho detto.
martedì 8 maggio 2012
Arieccome
Rimando a dopo il perché della mia assenza.
In breve: come si spiega il risultato delle passate elezioni?
Semplice: Dato un presdelcons che non promette più un milione di posti di lavoro, e dato un direttore di testata che non teatralizza più le magnificenze di tale presdelcons,
et voilà che la maggioranza stramazza al suolo come un palloncino pernacchioso che ha esaurito il proprio nulla propulsivo.
Domanda del cinico che sono: sono più incazzato con tali (tristi) simili figuri, o con l'italiano medio (medio come l'unico dito alzato della mano) che aspetta solo il prossimo pifferaio magico?
In breve: come si spiega il risultato delle passate elezioni?
Semplice: Dato un presdelcons che non promette più un milione di posti di lavoro, e dato un direttore di testata che non teatralizza più le magnificenze di tale presdelcons,
et voilà che la maggioranza stramazza al suolo come un palloncino pernacchioso che ha esaurito il proprio nulla propulsivo.
Domanda del cinico che sono: sono più incazzato con tali (tristi) simili figuri, o con l'italiano medio (medio come l'unico dito alzato della mano) che aspetta solo il prossimo pifferaio magico?
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