lunedì 18 maggio 2009

E vai di blog

Questo è il mio primo post.
Questo è il mio blog che non voleva essere un blog.
All'inizio era presente il concetto di un sito, articolato, forse troppo articolato, nel quale sciogliere i meandri della mia idea di intimate network.
Sì, intimate network, il contrario di social network.
Perché il mio social network già esiste. E' fatto dalla cerchia dei miei amici, dalle serate che passo con chi ho il piacere di condividerle, dalla musica che ascolto insieme a chi è o sarà in grado di apprezzarla o criticarla, dalle (purtroppo rade) scorpacciate e bevute con chi condivide le mie (purtroppo troppe) passioni.
E' fatto dai miei interessi, dalle mie paure, dai miei dubbi, dalle mie nefandezze, dalle mie certezze, dalle mie idee, dai miei eroismi e dalle mie cazzate. Ma soprattutto, è fatto da chi ha contribuito, nel bene e nel male, a essere me stesso.
Il social network (internet 2.0, quasi un voto più che insufficiente) a cui ci vogliono abituare è fatto di cose come Feisbùk (e similari).
Io odio Feisbùk.
Feisbùk, è come stare in vetrina.
Di persone che stanno in vetrina, che io sappia, ce ne sono ad Amsterdam.
Ma almeno loro si fanno pagare.
Voglio dire, a tutto c'è un prezzo.
E, sempre che io sappia, non è che poi se la passino tanto bene.
Feisbùk. Ritrovare i tuoi amici di infanzia.
Come disse qualcuno, compiendo l'eroico gesto di unire una sinapsi ed un neurone, se vi siete persi di vista un motivo ci sarà.
Ma serve anche per lavorare, mi dicono. A parte il lavoro in vetrina di cui sopra, a me per lavorare basta un telefono e Exchange (sì, lo so, ma non è colpa mia).
Ora vogliono impormi Blackberry.
Vade retro Blackberry!
Non so quanti anni avete voi, ma io rimpiango i tempi del Teledrin.
Per i più giovani, il teledrin era un simpatico apparecchietto, che riceveva messaggi (numerici!) spediti via telefono da chi si voleva mettere in contatto con voi.
NON comunicare, ma mettersi in contatto. In un certo senso, la richiesta di essere, *volendo*, richiamati.
Questo ciospino aveva tre ENORMI privilegi, che il so-called so-cial network ha distrutto:
  • la stringatezza (e quindi la concretezza) del messaggio;
  • nessun feedback: non c'era la minima garanzia che il messaggio era stato ricevuto. Da qui il terzo vantaggio:
  • totale discrezione (altro che s.n.) lasciata al chiamato se richiamare o fare lo gnorri.
E poi c'era la creatività nel rilasciare i "codici brevi" alla propria cerchia di conoscenze: uno a mamma e papà, uno alla moglie, uno all'amante, uno al capo, uno alla sorella, uno al fratello, uno alla zia, ecc.
Eri tu a "taggare" chi ti chiamava. Non il contrario.
Il teledrin è morto. Que viva teledrin.

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